skip to Main Content
Alberto Musso: Con Envision Sempre Più In Grado Di Garantire Investimenti Sostenibili

Alberto Musso: con Envision sempre più in grado di garantire investimenti sostenibili

Dopo la certificazione Envision Platinum della Napoli Bari, si è aggiunta la certificazione Envision Gold dell’impianto eolico di E2i a Vaglio in Basilicata. Si tratta della prima certificazione per un impianto eolico in Italia e in Europa e consolida l’attenzione sul protocollo di sostenibilità portato in Italia da ICMQ da parte delle principali committenze e aziende del settore energetico, dopo quelle del settore della mobilità. Mentre cresce l’interesse da parte del comparto della logistica.

Come ci ha sottolineato l’ingegner Alberto Musso, COO di E2i Energie Speciali la certificazione costituisce per l’azienda un place particolarmente importante.

E2i è impegnata da anni sui temi dell’ambiente e della sostenibilità e questo impegno si è ulteriormente rafforzato a fronte di un programma di crescita che ha visto negli ultimi 3 anni la realizzazione e l’entrata in esercizio di 8 nuovi parchi eolici per 165 MW. Attualmente siamo impegnati su 3 parchi in fase di costruzione per ulteriori 45 MW.  La scelta di adottare il protocollo Envision si inserisce in un percorso avviato già dagli anni 2000 quando E2i ha iniziato ad adottare un sistema di certificazione integrato relativo sia alla sicurezza che rispetto all’impatto ambientale, attraverso la registrazione Emas acquisita nel 2002. Dal 2005 l’azienda pubblica un dettagliato rapporto dedicato alla sostenibilità. Possiamo pertanto affermare che abbiamo immediatamente recepito il valore di un protocollo come Envision per consolidare questo percorso. Così come l’abbiamo acquisito nella convinzione che applicarlo significasse per noi accettare un’ulteriore sfida per alzare il nostro livello di attenzione utilizzando una serie di parametri oggettivi sui quali misurare la nostra capacità di operare mettendo al centro tutta una serie di aspetti relativamente ai nostri progetti eolici.”

Quali sono gli elementi nell’ambito del protocollo Envision che ritenete abbiano consentito a E2i di migliorare le proprie performance e quali quelli utili sul piano del posizionamento competitivo?

“Il protocollo Envision ci ha consentito di analizzare i temi della sostenibilità in modo oggettivo lungo tutto il ciclo di vita del progetto e di approfondire gli aspetti progettuali, economici, sociali e culturali, così da poter valutare l’impatto complessivo dei nostri impianti sul territorio. Inoltre grazie ad Envision abbiamo la possibilità di verificare in modo continuativo e trasparente l’evoluzione che stiamo perseguendo consentendoci di comprendere al meglio i diversi step di questo processo offrendoci nuovi stimoli spingendoci verso ulteriori obiettivi di miglioramento.”

Come intendete valorizzare la certificazione?

“Come abbiamo appreso si tratta della prima certificazione di questo tipo relativamente a impianti eolici in Italia e probabilmente anche in Europa e questo ci posiziona all’avanguardia rafforzando la nostra capacità competitiva e la reputazione di un’azienda che sta crescendo e che intende rafforzare il proprio ruolo di riferimento nazionale nel campo dell’eolico. Il settore dell’energia sostenibile è consapevolmente considerato strategico per lo sviluppo del nostro Paese e poter comunicare in modo trasparente come la sostenibilità non sia solo nel nostro prodotto ma riguardi anche il processo dalla progettazione alla costruzione fino alla gestione degli impianti e delle strutture rafforza la nostra credibilità sul mercato ma anche nei confronti delle comunità locali. E da questo punto di vista il protocollo Envision è uno strumento prezioso sul piano della comunicazione, consentendoci contemporaneamente di presentarci in modo sempre più autorevole e credibile nei confronti di tutti gli stakeholders, ma allo stesso tempo fornendoci utilissime indicazioni metodologiche su come rapportarci e interagire con i territori che ospitano i nostri impianti.” 

Il buon risultato raggiunto con la certificazione Envision comporta nel breve e medio periodo nuove applicazioni su impianti e progetti in corso e/o futuri?

“Dopo il successo di questa certificazione per il nostro progetto di Vaglio, è nostra intenzione replicare questo approccio su un nuovo progetto di repowering che abbiamo avviato in Abruzzo. A breve avvieremo il progetto. Inoltre stiamo lavorando alla redazione di nuove Guide Lines per l’applicazione del protocollo Envision non solo ai nostri progetti, ma con l’ambizioso obiettivo di riuscire a creare degli standard di settore.

Come giudicate l’attività svolta da ICMQ per coinvolgere aziende e società pubbliche e private nel sostenere la diffusione del protocollo nel nostro Paese anche attraverso l’annuale Envision Conference la cui seconda edizione è prevista a fine maggio a Milano?

“Siamo molto soddisfatti dell’attività svolta da ICMQ nel promuovere l’applicazione del protocollo Envision e più in generale delle buone pratiche in settori strategici come quello delle rinnovabili e delle infrastrutture. E’ molto utile poter mettere a fattor comune le esperienze dei vari attori, analizzare le difficoltà incontrate, i benefici ottenuti, creando così un ciclo virtuoso di miglioramento.”

Guarda la video intervista rilasciata da Alberto Musso.

 

 

 

Back To Top