
Il progetto ha ottenuto il Gold Award secondo il Protocollo Envision – Dicembre 2025
Titolo: PIANO ASSESSMENT GALLERIE – GALLERIA VINCI, CANNA DX DIREZIONE TARANTO
Localizzazione: AUTOSTRADA A14 – TRATTA PEDASO-GROTTAMMARE
Livello di certificazione: Gold
Data della certificazione: Dicembre 2025
Envision Version: v3
Committente: Autostrade per l’Italia S.p.A.
Settore: Trasporto
Tipologia: Strada/Galleria ristrutturazione
ISI Website: Project Awards Directory
La Galleria Vinci – canna destra della A14 in direzione Taranto si distingue come uno dei primi interventi di manutenzione rigenerativa della rete autostradale a conseguire la certificazione Envision® Gold in fase di progettazione. Un risultato che rafforza l’impegno del Gruppo Autostrade per l’Italia nello sviluppo di un nuovo modello di infrastrutture orientate alla sostenibilità lungo l’intero ciclo di vita.
La certificazione riconosce il valore del progetto elaborato da Tecne, società di ingegneria del Gruppo, e rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di evoluzione dei processi di riqualificazione e rinnovo delle gallerie esistenti.
Un intervento strategico nella visione del Piano Assessment Gallerie
Il progetto della Galleria Vinci si inserisce nella strategia complessiva avviata dal Gruppo Autostrade per l’Italia per garantire l’efficienza, la sicurezza e la resilienza della rete. In questo contesto trova applicazione la Tunnel Renewal Strategy (TRS), un approccio metodologico che consente di individuare gli interventi più appropriati sulla base delle condizioni reali dei rivestimenti e delle esigenze di esercizio dell’infrastruttura. La galleria, infatti, era stata gravemente danneggiata da un incendio provocato dall’impatto di un mezzo pesante nell’aprile del 2024. In seguito all’evento, dopo una serie di interventi di messa in sicurezza, il fornice era stato riaperto al traffico in tempi record, consentendo il ripristino delle condizioni di esercizio. Al fine di ottimizzare la presenza del cantiere di ripristino definitivo dei danni provocati dalle fiamme, parallelamente sono state avviate le attività di analisi, progettazione e pianificazione dell’intervento definitivo di rinnovo strutturale, che hanno portato all’avvio dei lavori di ammodernamento nel febbraio 2026.
Per la Galleria Vinci è stato selezionato il tipologico C2, che prevede la realizzazione di un nuovo rivestimento strutturale mediante getto in opera con cassero mobile. Questa soluzione consente avanzamenti rapidi e livelli elevati di sicurezza per gli operatori, offrendo al contempo la possibilità di mantenere il traffico veicolare in specifiche fasce orarie, con una significativa riduzione dell’impatto sulla circolazione.
L’intervento di manutenzione rigenerativa, progettato per garantire una vita utile aggiuntiva di 50 anni, assicura prestazioni elevate in termini di sicurezza strutturale e impermeabilizzazione. La scelta è stata supportata da un’estesa campagna di ispezioni e indagini strumentali, che ha evidenziato le criticità del rivestimento esistente e la necessità di un intervento strutturale completo.
Il ruolo della certificazione Envision nel Piano Assessment Gallerie
La certificazione Envision della Galleria Vinci si colloca all’interno del percorso metodologico definito dal Piano Assessment Gallerie, lo strumento con cui il Gruppo Autostrade per l’Italia ha introdotto un modello strutturato per la programmazione, valutazione e selezione degli interventi di rinnovo delle gallerie esistenti.
Il Piano si avvale, tra gli altri, del tool TR&NDS – Tunnel Refurbishment and New Decision-making Strategies, che consente di analizzare l’intero ventaglio delle strategie manutentive possibili: dalla manutenzione straordinaria agli interventi di rinforzo, fino ai rinnovi strutturali più complessi. L’obiettivo è individuare, attraverso criteri tecnici, ambientali e prestazionali, le soluzioni più efficaci tra quelle standardizzate (non intervento, IMS Interventi di Manutenzione Straordinaria, IRS – Interventi di Rinforzo Strutturale e TRS Rinnovo strutturale del Fornice).
Nel caso della Galleria Vinci, l’analisi delle alternative condotta tramite TR&NDS ha evidenziato come la soluzione TRS di tipo C2 risulti, nel lungo periodo, la più vantaggiosa sotto il profilo economico, ambientale e sociale.
La valutazione preventiva secondo la metrica Envision
Il progetto è stato sottoposto a una valutazione preventiva (Preliminary Assessment) che ha adottato la metrica Envision come riferimento sia per il confronto tra le diverse tipologie di intervento previste dal Piano, sia per l’analisi delle soluzioni tecniche e tecnologiche, con particolare attenzione al contesto ambientale e alla tutela di lavoratori e utenti.
L’approccio non si è limitato alla valutazione dell’opera in sé, ma ha riguardato il metodo progettuale: per ciascun tipologico del Piano Assessment Gallerie sono stati analizzati i potenziali impatti in termini di sicurezza, gestione delle risorse, consumo energetico, resilienza, qualità della vita e tutela ambientale, facendo riferimento ai crediti del protocollo Envision.
Questo processo ha permesso di valorizzare, in relazione al tipologico C2, tutte le azioni in grado di migliorare la gestione delle risorse, garantire la continuità del servizio, aumentare la sicurezza di utenti e operatori e ridurre gli impatti ambientali, creando le basi per lo sviluppo di una progettazione conforme ai più alti livelli prestazionali definiti dai crediti del protocollo Envision.
I risultati della certificazione Envision
La Galleria Vinci ha ottenuto risultati particolarmente significativi nelle diverse categorie del protocollo Envision, grazie all’integrazione di soluzioni progettuali orientate alla sostenibilità lungo l’intero ciclo di vita dell’intervento.
Nella categoria Quality of Life, sono state valorizzate le scelte progettuali consentono di migliorare al contempo le condizioni di sicurezza sia per gli operatori di cantiere sia per gli automobilisti.
Per quanto riguarda la categoria Leadership, il progetto si distingue per la piena coerenza con le politiche di sostenibilità del Gruppo Autostrade per l’Italia, per l’adozione di processi decisionali condivisi con gli stakeholder e per la formalizzazione di accordi con enti e istituzioni. A supporto di queste attività è stato inoltre sviluppato uno specifico Piano di Gestione della Sostenibilità.
Nella categoria Resource Allocation, il riconoscimento è legato all’efficiente gestione di materiali, energia e rifiuti, attraverso l’utilizzo di materiali riciclati, l’adozione di soluzioni caratterizzate da una ridotta impronta di CO₂, la diminuzione dei consumi energetici per l’illuminazione e il recupero dei rifiuti presso impianti locali.
Per la categoria Natural World, particolare rilevanza ha assunto la scelta di realizzare l’intervento interamente all’interno del fornice esistente, evitando qualsiasi impatto sul suolo e sugli ecosistemi circostanti.
Infine, nella categoria Climate and Resilience, sono stati riconosciuti gli interventi finalizzati alla riduzione delle emissioni climalteranti, valutate mediante approccio LCA, all’incremento della resilienza dell’infrastruttura e alla garanzia della continuità del servizio nel lungo periodo.
Nel loro complesso questi risultati testimoniano un elevato livello di maturità nella gestione delle risorse, nell’efficienza energetica e nella riduzione degli impatti ambientali, confermando l’adozione di un approccio alla sostenibilità integrato sin dalle prime fasi progettuali.
Prestazioni ambientali, energetiche e di resilienza
In relazione alla tipologia di intervento, l’approccio sostenibile si riflette nella scelta di materiali e tecniche costruttive che consentono una riduzione del 35% dell’embodied carbon rispetto a soluzioni tradizionali, nonché nel recupero del 99% dei rifiuti di cantiere, privilegiando filiere di approvvigionamento locali.
Le soluzioni costruttive adottate contribuiscono inoltre ad aumentare la durabilità del nuovo rivestimento e delle prestazioni strutturali, riducendo la necessità di futuri interventi manutentivi. A ciò si affiancano nuovi sistemi tecnologici in grado di garantire la continuità del servizio anche in condizioni critiche, incrementando i livelli complessivi di resilienza e sicurezza.
Dal punto di vista energetico, è prevista una riduzione del 57% dei consumi per l’illuminazione grazie all’adozione di apparecchi LED, con copertura del 100% del fabbisogno energetico in fase di esercizio tramite forniture da fonti rinnovabili certificate.
L’intervento assicura inoltre la piena tutela del territorio, essendo interamente confinato all’interno della galleria esistente, senza consumo di suolo né alterazioni degli ecosistemi, dei corsi d’acqua o del paesaggio. Anche la cantierizzazione avverrà esclusivamente su sedime autostradale, senza occupazioni temporanee di aree verdi o naturali.
Gestione della sostenibilità, governance e coinvolgimento degli stakeholder
Le scelte progettuali e le azioni intraprese sono il risultato di un costante coordinamento tra progettisti, enti territoriali e stakeholder, tra cui la Direzione di Tronco, secondo una logica di processo collaborativo. Tale approccio ha trovato formalizzazione nel Piano di Gestione della Sostenibilità, strumento operativo per la definizione degli obiettivi, il monitoraggio delle performance e la rendicontazione anche nella fase realizzativa.
Conclusione
Il progetto della Galleria Vinci dimostra come la riqualificazione delle infrastrutture esistenti possa trasformarsi in un’opportunità concreta di creazione di valore ambientale, sociale ed economico, configurandosi come un modello replicabile di rigenerazione sostenibile.
Attraverso l’integrazione della Tunnel Renewal Strategy, del Piano Assessment Gallerie e del protocollo Envision®, il Gruppo Autostrade per l’Italia consolida una visione di lungo periodo fondata su infrastrutture sempre più sicure, efficienti e sostenibili.



